“Finita la retorica sull’Autonomia rimangono i fatti: in queste due immagini c’è la sintesi della giornata di celebrazione dell’Autonomia, la piazza Magnago con tanto di sicurezza privata (a spese dei cittadini, perché il potere tutela sempre se stesso) e le installazioni per cui sono stati impegnati 400 mila euro; dall’altra parte della piazza, nella polvere del parco Stazione, la panchina per Alcide Berloffa, che ottiene in sua memoria ciò l’immagine plastica per cui si spese: una panchina, nulla di più. Nel mezzo della polvere. Senza guardia privata ovviamente”. Così ha esordito il consigliere provinciale Alessandro Urzì (Fratelli d’Italia).

“Ecco quello che rimane della festa dell’Autonomia e della sua retorica celebrativa: una panchina nella polvere e già occupata dai frequentatori sospetti del parco per Berloffa, una piazza scintillante con vigilanza privata per Magnago. Una immagine forte, applaudita da chi ieri ed oggi si inchinava al potente per ricavare un piccolo posto dove potere continuare ad esistere”, ha detto Urzì.

“Mi spiace per l’immagine e la dignità di Alcide Berloffa, che pur sempre rimane una personalità della nostra storia. Ma ciò che è gli è rimasto dedicato è la rappresentazione polverosa e anche un po’ degradata di ciò per cui investì le sue risorse. E dall’altra parte della piazza ciò che si mostra con il petto gonfio e l’indifferenza è la medesima rappresentazione di ciò che è stato possibile fare dell’Autonomia: un palco dal quale guardare dall’alto al basso, anche coloro che hanno partrecipato a realizzarla questa Autonomia, da parte italiana”, ha proseguito Alessandro Urzì.

“Una precisazione, considerato che il Presidente (non di tutti) Kompatscher si è ben guardato di citare tutti i governi amici tranne quello in cui partecipò Fratelli d’Italia, è per noi motivo di orgoglio sapere di non avere responsabilità nell’avere creato le condizioni perché anche allo stesso Berloffa si potesse riconoscere non più di una panchina per sbandati nella polvere. Di questo possono sentirsi responsabili i governi amici. Da parte nostra proseguiremo nel coltivare il valore dell’Autonomia come valore di autogoverno che per essere tale ha bisogno di pari condizioni e pari dignità per tutti coloro che vi partecipano. Ed oggi non è proprio così”, ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia.

Piazza Magnago con tanto di sicurezza privata
Parco della Stazione (di fronte a p.zza Magnago), abbandonata al degrado